agosto 03, 2017 - Citroen

Acadiane: la versione “furgonetta” di Dyane

Cinquant’anni fa, il successo che ottenne Dyane fu amplificato anche dalla proposta di Citroën di una versione commerciale, denominata Acadiane, ideale per soddisfare le esigenze di chi necessitava un mezzo robusto, funzionale e dai costi di utilizzo ridotti.



L’idea di costruire un piccolo veicolo commerciale sul telaio della 2CV risale alla fine degli anni ‘40 e la presentazione al mondo della versione furgonetta della piccola bicilindrica Citroënavvenne nel 1951.

In pratica, si trattava della 2CV modificata nella parte posteriore in modo da ospitare un funzionale cassone con portata di due quintali e mezzo.

Fu subito un successo e nel corso degli anni Citroën aumentò cilindrata e portata utile che crebbero, la prima, da 375 fino a 602 centimetri cubi e la seconda da 250 a 400kg delle ultime AK400.

Nel 1977, Citroën decise di modernizzare la popolare “Furgonetta” sfruttando la scocca della più moderna Dyane: un primo veicolo fu realizzato in gran segreto e consegnato ad un Cliente che possedeva una flotta di furgonette 2CV.

L’indomani mattina, tutti gli autisti partirono a bordo delle loro normali furgonette, tranne uno che invece trovò ad attenderlo la prima Acadiane (come il veicolo venne subito battezzato).

L’autista ne fu molto felice: nuova plancia di bordo, più moderna e funzionale, nuovo parabrezza più grande che garantiva un’ottima visibilità, oltre alle portiere laterali più ampie e dotate di finestrini discendenti. Anche la portata cresceva da quattrocento a quasi cinquecento chilogrammi.

L’omologazione dell’Acadiane arrivò nel maggio del 1977 ed il veicolo fu ufficialmente presentato nel gennaio del 78, il volume del vano di carico raggiungeva i 2.270 decimetri cubi e per il maggior carico gli pneumatici montati erano i Michelin 135-15ZX della in luogo dei 125-15X montati su Dyane e 2CV.

La velocità massima era di cento chilometri orari ed il veicolo si prestava a mille trasformazioni: fiorai, elettricisti, imbianchini, fattorini e lattai trovarono comodissima la nuova Acadiane che disponeva anche di freni a disco all’avantreno e -dal 1980- un limitatore automatico di frenata sui tamburi posteriori in funzione del carico sull’asse posteriore.

L’Acadiane disponeva anche di un motore specifico, derivato da quello della Dyane e denominato AYU, con trenta cavalli DIN di potenza ed una distribuzione della coppia più adatta ad un veicolo commerciale.

Il successo dell’Acadiane durò sino al 1984, quando Citroën introdusse la versione “furgonetta” dell’auto destinata a rimpiazzare la Dyane: la VISA, che con un cassone posteriore ancora più grande divenne la C15. Tuttavia, molti affezionati clienti continuarono a richiedere l’Acadiane che rimase in catalogo sino alla seconda metà del 1987, raggiungendo così i dieci anni di vit